Gaudì
Archivoli in archivio di questo argomento
Archivoli in archivio di questo argomento
Scritto da pieru il 10 nov 2009 | Argomento: Gaudì
Non sono moltissime le pubblicazioni sul "nostro" architetto per cui segnalo con piacere questo libro, dedicato al grande maestro e acquistabile online.
Scritto da pieru il 27 dic 2006 | Argomento: Gaudì
Entrando in casa Milà, nota anche come La Pedrera, si ha la sensazione di trovarsi all’interno di un corpo vivo ed accogliente, pareti, soffitti, serramenti ed ogni più piccolo dettagli sia dei vani che delle scale si sviluppano in onde, curve e linee morbide. Ogni materiale è stato lavorato e plasmato ad ottenere giochi di luce e di colore: la struttura è in cemento armato poi rivestito e decorato con maioliche, pietra viva, gesso, ferro battuto e vetro armato, con cui sono realizzate le pavimentazioni di alcuni dei terrazzi presenti nella casa.
Il tema principale degli ornamenti e delle decorazioni è il mare: onde che si susseguono ora lente ora increspate, mulinelli e gorghi, immagini di flora e fauna marina sono incise o in rilievo su pareti e soffitti.
Scritto da pieru il 27 nov 2006 | Argomento: Gaudì
Antoni Plàcid Guillem Gaudí i Cornet (così il suo nome completo), cresciuto in una famiglia di artigiani, si diplomò nel 1878 alla Scuola Superiore di Architettura di Barcellona, ma già prima di diplomarsi riuscì a lavorare con i migliori architetti del tempo.
Il 7 giugno del 1926 fu investito da un tram. Il suo miserevole aspetto ingannò i soccorritori, i quali lo credettero un povero vagabondo e lo trasportarono all’ospedale della Santa Croce, un ospizio per i mendicanti fondato dai ricchi borghesi della Catalogna. Fu riconosciuto soltanto il giorno successivo dal cappellano della Sagrada Familia, e morì il 10 giugno. Nonostante questa fine quasi miserabile, al suo funerale parteciparono migliaia di persone. I Barcellonesi lo definirono dal quel momento l’architetto di Dio. È sepolto nella cripta della Sagrada Familia.
Su questo sito una breve biografia di Antoni Gaudì