Pedrera
Scritto da pieru il 22 nov 2006 | Argomento: Varie
1906-1910 Casa Milà (detta la Pedrera)
Entrando in casa Milà, nota anche come La Pedrera, si ha la sensazione di trovarsi all'interno di un corpo vivo ed accogliente, pareti, soffitti, serramenti ed ogni più piccolo dettagli sia dei vani che delle scale si sviluppano in onde, curve e linee morbide. Ogni materiale è stato lavorato e plasmato ad ottenere giochi di luce e di colore: la struttura è in cemento armato poi rivestito e decorato con maioliche, pietra viva, gesso, ferro battuto e vetro armato, con cui sono realizzate le pavimentazioni di alcuni dei terrazzi presenti nella casa.
Il tema principale degli ornamenti e delle decorazioni è il mare: onde che si susseguono ora lente ora increspate, mulinelli e gorghi, immagini di flora e fauna marina sono incise o in rilievo su pareti e soffitti.
Incompresa dai contemporanei la realizzazione ed il disegno originale quanto spettacolare della Casa Milà suscitò sberleffi ed ilarità nella stampa del tempo che la paragonò ad una sorta di surreale hangar per aerei e dirigibili.
Costruita fra il 1905 ed il 1907 su commissione Pere Milà i Camps e Roses Segimon i Artells è costituita da sei piani, occupati da ben otto appartamenti ciascuno, e da due cortili interni, uno a pianta circolare ed uno a pianta ovale, che garantiscono un'incredibile luminosità a tutte le abitazioni. Sul tetto, la cui visita è permessa al pubblico, si ergono i comignoli anch'essi paragonabili a pregevoli sculture ed anche qui nessun dettaglio è casuale.
Le pareti dei cortili interni si presentano ondulate e decorate con affreschi floreali ed astratti sulle tonalità del rosso, del giallo e del blu.
Ogni appartamento ha una propria particolare suddivisione, in quanto i muri interni sono semplici divisori e non vi sono strutture portanti: Gaudì riuscì infatti a realizzare quasta maestosa costruzione senza l'utilizzo di piloni interni.
Molto attenzione fu riservata all'aspetto della facciata, ricoperta in pietra grezza (detta appunto “pedrera”, cioè cava di pietra), proveniente dal massiccio di El Garraf e di Vilafranca del Penedès: le pietre, ancorate ad un sottostante muro in mattoni sono state posizionate così da creare l'illusione di un'unica superficie continua.
Un altro materiale molto usato in casa Milà è il ferro battuto che si ritrova nelle ringhiere dei balconi e nella splendida cancellata d'ingresso: i motivi della lavorazione riportano anche qui immagini floreali e fitomorfe.
Da segnalare l'incredibile particolare della maniglie interne modellate in bronzo a creare un perfetto calco della mano che le afferra, così come i dettagli in legno degli interni e degli arredi sono paragonabili e sculture dalle linee morbide.
La casa Milà così come appare oggi è un'opera incompiuta del grande architetto a causa di dissapori sorti con i committenti; la casa inoltre ha subito alcuni rimaneggiamenti ed alcuni interventi di restauro, a volte discutibili: resta comunque una vera opera d'arte che incanta il cuore ed impressione per la genialità delle soluzioni architettoniche e tecniche e per la bellezza dei decori.
Dal 1984 Casa Milà è dichiarata dall'Unesco Patrimonio Mondiale dell'Umanità.
Attualmente è visitabile il tetto, un appartamento con gli arredi originali anch'essi disegnati da Gaudì ed un museo, allestito nel suggestivo sottotetto, dedicato alle tecniche costruttive del grande maestro catalano. Alcuni degli appartamenti sono abitazioni private e nel seminterrato trovano sede alcuni negozi ed uffici di promozione turistica.
[...] Scritto da pieru il 27 Dic 2006 alle 06:09 pm | Argomento: Gaudì Entrando in casa Milà, nota anche come La Pedrera, si ha la sensazione di trovarsi all’interno di un corpo vivo ed accogliente, pareti, soffitti, serramenti ed ogni più piccolo dettagli sia dei vani che delle scale si sviluppano in onde, curve e linee morbide. Ogni materiale è stato lavorato e plasmato ad ottenere giochi di luce e di colore: la struttura è in cemento armato poi rivestito e decorato con maioliche, pietra viva, gesso, ferro battuto e vetro armato, con cui sono realizzate le pavimentazioni di alcuni dei terrazzi presenti nella casa. [...]
[...] dell’architetto Antoni Gaudi (1852-1926). Dalla Sagrada Familia (non ancora terminata) alla Casa Milà, sino all’affascinante Parco Guell che sembra uscire da una favola, Gaudi ha reso Barcellona [...]
[...] Nelle nostre lunghe passeggiate abbiamo potuto ammirare da fuori casa Milà, nota anche come La Pedrera, la struttura si presenta in cemento armato poi rivestito e decorato con maioliche, pietra viva, [...]
ho guardato le opere di gaudì.
mi lasciano perplessa….la natura parla, si muove, comunica…
ma l’uomo non potrà mai riprodurne il movimento, l’armonia naturale…vengono fuori dei piccoli…mostri
[...] peculiar. En las siguientes visitas continuamos buscándolo por toda la ciudad. Nos encanta ver en La Pedrera las exposiciones gratuitas que organiza a veces la Caixa porque son interesantes, pero también [...]
ciao! Ho linkato questo tuo articolo sulla Pedrera nel sito di trivago, spero che non ti dispiaccia!
Spero di vederla presto dal vivo anche io questa opera!
@Federica grazie per il link, ti auguro di farci un salto presto e, mi raccomando, non limitarti a guardarla “da fuori” !!!
[...] Casa Milà (La Pedrera), costruita con colonne e archi a parabola, senza muri portanti, è un capolavoro di Gaudí. Nel sottotetto c’è l’Espai Gaudí, un’esposizione permanente. Visitabile tutti i giorni dalle 10 alle 20. [...]